Imballaggio per spedizione

Imballaggio per spedizioni

Per il termine imballaggio, anche detto “imballo”, ci riferiamo a uno strumento di fondamentale importanza per garantire la conservazione e cura di un materiale, merce, bene o prodotto durante il processo di spedizione.

Un altro termine che viene utilizzato spesso è il termine “packaging”, ma bisogna chiarire che questo termine può essere molto più ampio, giacché può toccare anche gli aspetti immateriali del processo produttivo, industriale ed estetico. Mentre il termine in italiano “imballaggio” viene riferito all’involucro materiale e le operazioni attraverso cui la merce o materiali vengono racchiusi in un contenitore.
 

L’importanza dell’imballaggio nel trasporto

Il packaging, imballaggio o confezionamento ha la funzione di proteggere la merce o materiale dagli agenti esterni per tutto il tragitto, dal luogo di produzione al luogo di consumo. L’imballaggio non deve incidere eccessivamente sul costo finale del prodotto, ma dovrà essere proiettato per essere leggero, resistente e facile da utilizzare e immagazzinare.
Il packaging può essere utilizzato per comunicare come dovrà essere trasportato il prodotto o materiale, così come altri indicatori come quantità, scadenza, modalità di utilizzo e altre note che aiutino a manovrare il suo contenuto.

Tipi di imballaggio

Come avevamo detto, l’imballaggio o packaging diventa uno strumento di vitale importanza al momento di effettuare spedizioni di materiali e merci, ma bisogna distinguere i diversi tipi di imballi che ci sono, perché le sue dimensioni, il materiale e design hanno un impatto diretto sui costi di stoccaggio e trasporto.
Per questo motivo bisognerà valutare a livello strategico che tipo di imballo utilizzare. I tipi di imballaggio che ci sono a disposizione sono:

  • Imballaggio Primario: Conosciuto anche come unità di vendita. Si riferisce al packaging pensato per costruire un’unità di vendita in negozio. Fra le sue principali forme troviamo borse, lattine, bottiglie, pacchetti, ecc. Le sue principali funzioni saranno identificare il Brand e isolare il contenuto sfruttando la maggior quantità di spazio possibile.
  • Imballaggio Secondario o multiplo: Si riferisce a un pacco con un insieme di unità di vendita pronte per la pallettizzazione delle merci durante la fase di trasporto e stoccaggio. Contiene e protegge una quantità specifica di prodotti messi in unità di vendita.
  • Imballaggio terziario: Noto anche come pallet, è comune soprattutto nei magazzini e centri di stoccaggio. La sua funzionalità principale è quella di facilitare la sua movimentazione medianti veicoli industriali garantendo la sicurezza del materiale durante il trasferimento. Garantisce anche la compattazione dei carichi sfruttando al massimo la capacità di stoccaggio.

 

Fattori da considerare nella scelta dell’imballaggio

Scegliere l’imballaggio adatto per un bene, prodotto, merce o materiale non è mai semplice, si devono prendere in considerazione soprattutto questi elementi principali:

  • Caratteristiche del prodotto: Peso, dimensioni, stato (liquido, gas oppure solido), merce fragile oppure non fragile, deperibilità, livello di pericolosità (merce ADR), valore, utilizzo, ecc.
  • Destinazione: Sarà al cliente finale, a una linea di produzione oppure un magazzino? Questo determinerà che tipo di packaging (se primario, secondario o terziario) sarà necessario.
  • Gestione del trasporto e dello stoccaggio: Si dovranno valutare una serie di elementi, così come lo spazio a disposizione e le eventuali note da mettere sul packaging per la gestione della merce durante il trasporto e stoccaggio.
  • Processo di produzione e confezionamento: Si dovrà decidere se è più conveniente fare il packaging manuale oppure automatico dipendendo delle caratteristiche del materiale o merce.
  • Impatto ambientale: Prendendo in considerazione i rifiuti che potrebbero generarsi dall’utilizzo del packaging così come il suo riutilizzo e riciclaggio. Si devono seguire tutte le legislazioni, normative e regolamenti in vigore.
  • Legislazioni, normative e regolamenti per l’imballaggio vigenti: A livello europeo è vigente La norma europea EN 13432 per i  "Requisiti per imballaggi recuperabili mediante compostaggio e biodegradazione mentre a livello nazionale la norma è stata recepita nella Legge finanziaria 2007 (comma 1130) e il divieto in Italia sarebbe dovuto entrare in vigore dal 1º gennaio 2010, ma il decreto legge anticrisi del luglio 2009 ha prorogato il termine al 1º gennaio 2011.

 

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